Caratteristiche e metodi del Zhineng qigong

Il Zhineng qigong è un metodo di pratica aperta, prevede, cioè, che la mente e il qi interno non restino focalizzati all’interno, ma si aprano al mondo esterno e che ci sia uno scambio continuo tra le due dimensioni. Attirare il qi esterno all’interno permette ai praticanti di accedere alle risorse energetiche inesauribili dell’universo stesso rimanendo aperti nel corpo, nel qi e nella mente, connettendosi con la natura fino a un profondo stato di fusione. L’essere umano è parte della natura come della società: quando si parla di apertura, ci si riferisce anche all’apertura verso gli altri esseri umani e alla direzione dell’intenzione cosciente verso il miglioramento delle condizioni di esistenza di tutti. Lo scambio energetico e la fusione tra interno ed esterno si realizzano tramite una serie di esercizi i cui fondamenti teorici costituiscono parte del più ampio sistema di allenamento del Zhineng qigong

Il sistema nel suo complesso è formato da tre componenti principali:

  • i quattro grandi principi del Zhineng qigong: uso del pensiero, coltivazione del sé, regolazione del respiro, allenamento del corpo;
  • il sistema degli esercizi;
  • i metodi per sviluppare le capacità straordinarie.

Le componenti dell’essere umano contemplate dal Zhineng qigong sono il corpo fisico, il qi e la mente.

Il processo più importante nella pratica è l’apertura della mente. Una volta aperta, la mente acquisisce la capacità di seguire la legge della natura e di rispettare i requisiti morali della società: lasciare andare il proprio Io e diventare una cosa sola con natura e società costituiscono la coltivazione del dàodé (definito da Páng Míng  come la manifestazione naturale della forma e della funzione dello hùnyuán qi), che è considerato l’aspetto basilare del Zhineng qigong. Coltivare il dàodé porta il praticante a rimanere coscientemente calmo e naturale in ogni momento per lasciar andare il proprio Io, e contemporaneamente a seguire il ritmo della natura armonizzandosi con i suoi cambiamenti.

Pang Ming presenta la caratteristiche della disciplina con queste parole:

Il Zhineng qigong è un sistema codificato dall’autore sulla base della sua lunga esperienza di pratica, attraverso il perfezionamento degli aspetti fondamentali delle scuole di qigong confuciana, buddhista, daoista, medica, marziale e popolare e la fusione degli stessi con la medicina moderna, la scienza e la filosofia. È un sistema di coltivazione di sé adatto alle masse, che utilizza metodi semplici ed efficaci in tempi molto rapidi. Gli esercizi sono di tre tipi: esercizi dinamici, esercizi statici ed esercizi dinamico-statici (movimento spontaneo). Questi tre metodi sembrano diversi ma in realtà sono uguali, non solo perché hanno lo stesso fondamento teorico (lo hùnyuán qi) ma anche perché per seguire l’intero processo di allenamento è necessario fare esperienza dei tre stati dello hùnyuán 混元, e cioè hùnyuán 混元 esterno, hùnyuán 混元 interno, hùnyuán 混元 centrale.

Il concetto di hùnyuán rappresenta il punto fondamentale dell’apparato teorico del Zhineng qigong insieme ai concetti di yìshí  (la coscienza), yìyuántǐ (la sua sorgente) e dàodé (la manifestazione naturale della forma e della funzione dello hùnyuán qi ).

Secondo la teoria olistica hùnyuán (che letteralmente significa ‘reagire per diventare uno’) ogni cosa nell’universo si è sviluppata ed evoluta a partire da un’unità fondamentale: lo hùnyuán qi  primordiale che riempie l’universo ed è inesauribile. Tutto lo hùnyuán qi  dell’universo è connesso in un’entità olistica e il qi della coscienza umana (yìyuántǐ hùnyuán qi) è il più alto livello di qi presente nell’universo. Tra lo hùnyuán qi  primordiale e lo hùnyuán qi  di yìyuántǐ esistono diversi livelli di hùnyuán qi  con i quali yìyuántǐ  può interagire al fine di migliorare la vitalità umana.

Alla luce di questa concezione dell’universo e dell’individuo è possibile comprendere meglio la struttura degli esercizi o metodi codificati da Páng Míng  per creare l’ossatura dell’apparato pratico del Zhineng qigong. 

Vediamo innanzitutto gli esercizi dinamici, che unendo dei precisi movimenti del corpo al pensiero ottengono il risultato di ottimizzare le funzioni vitali umane. Sono suddivisi in tre livelli:

  1. Pěng qi guàn dǐng fǎ 捧气贯顶法 (Metodo per raccogliere il qi e farlo penetrare dalla sommità della testa) è il primo livello della pratica, appartenente allo hùnyuán esterno. Questo significa che il lavoro compiuto nella sequenza ha l’obiettivo di portare il qi interno verso l’esterno e raccogliere il qi esterno all’interno del corpo. Così facendo le normali funzioni vitali si rafforzano e l’individuo può far fronte allo stato di malattia, inoltre è anche possibile iniziare a innescare lo sviluppo delle facoltà intellettive straordinarie.
  2. Xíng shén zhuāng 形神庄 (Sequenza di corpo e mente) e Xún jīng dǎo yǐn 循经导引 (Esercizi di circolazione dei canali energetici) formano il secondo livello della pratica e lavorano sullo Hùnyuán  interno, cioè di mente e corpo. Sulla base costruita con l’allenamento del primo livello, il qi è guidato all’interno della pelle, dei muscoli, dei tendini, dei vasi sanguigni e delle ossa per rafforzare ulteriormente le funzioni vitali umane e portandole a livelli superiori.
  3. Wǔ yuán zhuāng 五元庄 (Sequenza per l’unione dei cinque in uno) e Zàng zhēn guī yuán 脏真归元  (Metodo per l’unificazione del qi vero degli organi) costituiscono il terzo livello e agiscono sullo hùnyuán vero degli organi, sempre nell’ambito dello hùnyuán interno. Concentrandosi sul qi dei cinque organi si impara ad allenarli in connessione con l’attività della psiche: l’obiettivo è quello di innalzare le facoltà di controllo del sé riguardo alle attività vitali corporee.

Il quarto, il quinto e il sesto livello non sono stati divulgati dal fondatore, poiché egli, finché ha insegnato, non ha ritenuto che ci fossero studenti pronti a riceverli. Dai testi che ha scritto si evince che questi metodi lavorano sullo hùnyuán del canale centrale, liberano i legami tra il canale centrale e il qi di tutto il corpo per fonderli in un intero, coagulano e raffinano il qi del canale centrale per arrivare alla fusione di essere umano e natura in un intero.

Parliamo adesso degli esercizi statici: questi ultimi, contrariamente al nome con cui sono designati, non prevedono l’immobilità completa, ma sono stati chiamati così per indicare che comportano movimenti minori e privi della complessità degli esercizi dinamici.  Gli esercizi statici, come per esempio Lāqi 拉气 (Tirare l’energia) e Róufù 揉腹 (Massaggio dell’addome), possono essere praticati da seduti, da sdraiati o in piedi e hanno l’effetto di innescare mutamenti nelle funzioni vitali, principalmente attraverso l’attività della coscienza rivolta all’apertura dei blocchi del corpo.

Gli esercizi dinamico-statici, infine, sono solo nominati da Páng Míng  che non fornisce alcuna istruzione al riguardo: questa scelta è motivata dal fondatore con la spiegazione che si tratta di pratiche delicate e che possono comportare il rischio della dispersione del qi, fenomeno che può recare danno alla salute.

L’insegnamento dei metodi avviene attraverso tre tipologie di trasmissione: attraverso la mente, attraverso il corpo e attraverso la parola.

Le ultime due indicano rispettivamente l’insegnamento delle tecniche tramite la dimostrazione del corretto movimento e la spiegazione dei principi della disciplina attraverso lezioni e conferenze. La prima, invece, si riferisce alla caratteristica peculiare del Zhineng qigong dell’insegnamento attraverso il “campo di qi. Tale metodo, che consiste nella direzione dell’intenzione cosciente da parte di chi guida la pratica di gruppo per unificare il qi esterno al qi dei partecipanti, dà il risultato di una circolazione più fluida e immediata delle informazioni e un rapido raggiungimento da parte di tutto il gruppo dello stato di qigong, indispensabile per una pratica efficace.

Questo metodo di trasmissione è stato sviluppato dal fondatore allo scopo di poter insegnare a un numero elevato di persone contemporaneamente. Nel mettere a punto questo sistema di trasmissione Páng Míng  si è ispirato ai modelli tradizionali utilizzati dai maestri per l’insegnamento e la guarigione unendoli alle conoscenze moderne.

La necessità della creazione del campo di qi per portare la pratica ad adeguarsi alle esigenze del mondo moderno è illustrata accuratamente dal maestro malese Ooi Khean Hin:

La formazione di un campo di qi come praticata nel Zhineng Qigong è una tecnica nuova e speciale per l’insegnamento e la guarigione. È stata sviluppata attraverso lo studio dei metodi tradizionali, del modo in cui i maestri guidavano gli studenti nella pratica e del modo in cui organizzavano i pazienti per ottenere migliori risultati di guarigione; a tutto ciò sono state associate conoscenze moderne. Nei tempi antichi, come l’agricoltura veniva fatta su piccola scala per soddisfare i bisogni individuali della famiglia, così il Qigong veniva tramandato da persona a persona o all’interno di una famiglia. Il detto comune nell’insegnamento del Qigong era “l’insegnamento non dovrebbe andare a sei orecchie”. Quelle condizioni di vita non hanno richiesto la creazione cosciente di un campo di qi. Tuttavia il mondo è completamente diverso ora: la produzione di massa e le grandi società sono la norma, lo scambio di informazioni avviene a un ritmo rapido e coinvolge un gran numero di soggetti contemporaneamente. Queste cose promuovono indirettamente lo sviluppo dell’insegnamento attraverso la formazione di un campo di qi. Insegnare usando il campo qi facilita gli sforzi di Zhineng Qigong per raggiungere il pubblico. Insegnare attraverso la mente è una pratica di alto livello e raggiungere un pubblico più ampio è un’esigenza attuale; una delle caratteristiche principali del Zhineng Qigong è proprio fare uso di queste due cose.

La centralità dell’addestramento della coscienza, la cui importanza è resa ancor più evidente dal metodo di insegnamento attraverso la composizione del campo, è stata sottolineata numerose volte da Páng Míng  anche nelle ultime lezioni tenute prima della chiusura del «Centro»:

Coltiviamo la nostra energia vitale accedendo al grande deposito dell’energia vitale della natura. Questo metodo produce risultati rapidi, ma lo scopo principale della pratica non è coltivare il qi: l’obiettivo è coltivare la coscienza. La padronanza del qi si raggiunge attraverso la padronanza della coscienza. Se utilizziamo la mente in maniera accurata, come un artigiano, per dare forma alla nostra vita, allora raggiungiamo i nostri obiettivi. Impiegando un termine moderno definiamo questo processo con il nome di qigong: il raffinamento della coscienza al fine di ottimizzare lo stato energetico del corpo. Questo porta una salute vibrante, una mente e un corpo armoniosi e un’interiorità risvegliata.

Per conoscere meglio il Zhineng qigong, visitate la nostra pagina dedicata a questa pratica.

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